Home » Blog » Test di autovalutazione dell’autostima (metodo Dembo-Rubinstein)

Test di autovalutazione dell’autostima (metodo Dembo-Rubinstein)

Autostima… Non ci crederai, ma è la parola che viene usata più spesso dalle persone che cercano un aiuto psicologico. Non c’è da stupirsi: l’autostima è estremamente importante! Spesso, il modo in cui valutiamo noi stessi è la chiave per una vita armoniosa e felice. Se così non fosse, ci limiteremmo a stare davanti a una porta chiusa a chiave, scervellandoci perplessi.

L’autostima è la concezione che una persona ha di sé stessa, dei propri tratti positivi e negativi e del proprio atteggiamento nei confronti di sé.

Oggi ti proponiamo un test per determinare il tuo livello di autostima e, allo stesso tempo, il livello delle tue aspirazioni (che cosa, secondo te, puoi aspirare a raggiungere).

Su un foglio di carta, disegna delle linee verticali che indicano i tuoi vari tratti: salute, intelletto, carattere, felicità, soddisfazione di sé, ottimismo, aspetto (puoi aggiungere altre categorie).

L’estremità superiore di ogni linea rappresenta lo stato in cui, secondo te, una persona è più felice e l’estremità inferiore rappresenta la condizione più infelice. In altre parole, in fondo ci sono i tratti negativi che stai cercando di evitare e in cima le qualità positive che vorresti ottenere.

Su ogni riga, indica con un piccolo trattino (-) il punto in cui, secondo te, ti trovi attualmente. Indica con un cerchietto (o) il punto in cui vorresti essere. Indica con una piccola croce (x) il punto che puoi realisticamente raggiungere, conoscendo le tue capacità.

Disegna una linea per ogni tratto che vorresti testare. Ogni linea deve essere lunga 100 mm. Ogni millimetro rappresenta un punto.

Segna le estremità superiori e inferiori di ogni linea con un trattino. Inoltre, segnane il centro con un punto. Come esempio, puoi vedere l’immagine allegata sopra.

È necessario eseguire il test prima di leggere l’interpretazione dei risultati.

Interpretazione dei risultati

I parametri principali dell’autostima sono il livello, la stabilità e il realismo.

Il test analizza:

  • il livello delle aspirazioni: dal punto più basso della riga al segno “x”;
  • il livello di autostima: dal segno “o” al segno “-“;
  • la differenza tra il livello delle aspirazioni e quello dell’autostima.

Livello di autostima (-)

  • 50-75 (livello “medio” e “alto”): autostima realistica o adeguata.
  • 75-100: indica spesso un’autostima sopravvalutata. Questo livello può indicare riluttanza a fare nuove esperienze, incapacità di ammettere gli errori e insensibilità ai commenti e alle valutazioni degli altri.
  • Sotto i 50: autostima bassa.

Prova ad analizzare la tua valutazione e a comprendere perché metti il ​​segno proprio in questo punto della riga.

Livello delle aspirazioni (x)

  • 65-90: un livello realistico, un’idea ottimale delle proprie capacità.
  • 90-100: un atteggiamento irrealistico e acritico nei confronti delle proprie capacità.
  • Sotto i 60 punti è presente una sottovalutazione delle aspirazioni, il che suggerisce che la personalità non è ben sviluppata.

Un normale livello di autostima effettiva (-) dovrebbe essere appena sopra la metà. L’indicatore del livello ideale (o) dovrebbe essere appena sotto l’estremità superiore e la valutazione delle proprie capacità (x) dovrebbe essere compresa tra questi segni.

L’autostima è considerata troppo bassa se la maggior parte dei punteggi effettivi sono al di sotto della media. Se questo è il tuo caso, il test indica critiche eccessive o richieste smisurate nei confronti di te stesso.

Ora osserva le relazioni tra tutti i simboli.

I simboli “x” devono essere compresi tra i simboli “o” e “-“. La distanza tra “x” e “o” è l’intervallo dell’irraggiungibile, desiderato ma irraggiungibile. La “x” indica cosa puoi raggiungere, tutto ciò che sta sopra è “impossibile”. Sotto la “x” e fino all’autostima effettiva (-) c’è ciò che è possibile, realizzabile.

Il rapporto tra questi due intervalli (sopra e sotto la x) determina il tuo livello di ottimismo. Maggiore è l’intervallo del possibile e minore è quello dell’impossibile, maggiore è il livello di ottimismo.

I “cerchi” (o) dovrebbero essere leggermente al di sotto dell’estremità superiore delle linee. Se il “cerchio” è in cima, questo indica un atteggiamento immaturo nei confronti dei valori, perché una persona matura non sogna di incarnare l’ideale. Un’autostima effettiva eccessivamente alta indica l’essere irrealistici.

Le valutazioni molto irregolari (quando i punteggi sulle varie linee differiscono notevolmente l’uno dall’altro) possono indicare instabilità emotiva.

Seguici su Instagram: