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Come comportarsi con le persone conflittuali?

Se non hai mai avuto a che fare con delle persone conflittuali, ritieniti fortunato. Queste persone, a quanto pare, vivono per scontrarsi con gli altri e discutere di tutto. Esiste uno specifico tratto della personalità che determina la probabilità che una persona entri in una controversia indipendentemente dal motivo oggettivo.

Le ragioni possono essere svariate. In certi periodi, quando si presentano dei problemi, quando tutto va per il verso sbagliato e lo stress è alto, ognuno di noi può diventare aggressivo. In questo caso si tratta di un conflitto situazionale, a differenza dei tipi di personalità per i quali la conflittualità è una caratteristica stabile, totalmente indipendente dalle circostanze.

Esistono diverse tipologie di persone conflittuali. Avendone una conoscenza generale, possiamo sviluppare una strategia che ci salvi quando interagiamo con loro.

Tipo dimostrativo: “Guardami!”

Una persona del genere è sempre sotto i riflettori. Sempre. Assolutamente. Il tipo dimostrativo analizza attentamente ciò che gli altri pensano di lui, come appare agli occhi degli altri. Deve essere al top, ad ogni costo. Se per questo sarà necessario spingersi oltre, lo farà senza esitazioni. Le situazioni conflittuali lo infiammano. Spesso partecipa attivamente e si distingue brillantemente nell’arena. L’elevata emotività getta altra benzina sul fuoco, perché prima avviene la reazione e molto dopo arriva il pensiero, se arriva.

Come interagire con questo tipo?

Tieni pronti un paio di complimenti, ascoltalo, cerca di trovare qualcosa di suo da ammirare. Se la situazione richiede di discutere di qualcosa con un tipo dimostrativo, è  meglio non discutere di petto, ma fare come se avesse proposto qualcosa, e tu sei d’accordo.

Eleonora è una brillante donna matura e fa la contabile. È incline al conflitto e discute ad alta voce cercando di convincere le persone a stare dalla sua parte. Nessuno riesce a trovare un linguaggio comune con lei, tranne Rina del reparto vendite. Sono tutti perplessi: com’è possibile? Come ci riesce? Quando Rina va nel suo ufficio, inizia il dialogo chiedendo a Eleonora dove ha fatto una manicure così bella, oppure chiede consiglio su qualcosa di poco conto. Dopodiché, Eleonora si calma e irradia cordialità.

Tipo rigido: “O si fa a modo mio o niente” e “Cosa intendevi quando mi hai guardato in ​​quel modo?”

Questo tipo tende a rimanere bloccato ed è molto rigido. Ha un’alta considerazione di sé e può offendersi gravemente se qualcuno non è d’accordo con lui. Percepisce il cambiamento come una cosa dura e difficile. Essere conservatore gli permette di sentirsi su un terreno solido. È chiaro e disponibile, ma la sua “verità” gli sembra l’unica possibile. È sospettoso. Se litighi con lui, è molto difficile fare la pace. Porta rancore a lungo e non importa se è basato su rimostranze reali o inventate.

Come interagire con questo tipo?

Appellati ai fatti, senza “sciocchezze” come emozioni e opinioni. Gli stereotipi vanno benissimo, l’innovazione no. Nell’interazione personale, prenditi cura del tuo benessere emotivo e non cercare di dimostrare nulla: è una perdita di tempo.

Nella fa la bibliotecaria in una scuola. Tutti gli insegnanti conoscono la sua permalosità e la sua acidità. Una volta è stata invitata a una festa di compleanno un’ora dopo gli altri. Per questo motivo, ha inserito tutti nella categoria delle persone senza vergogna con cui non deve interagire. Nella è molto colta. Non ha eguali nell’organizzazione di quiz per gli studenti, ma è meglio interagire con lei soltanto al lavoro.

Tipo ultra preciso: “E se?”

Queste “persone ansiose” si preoccupano sempre di corrispondere all’idea che qualcun altro ha di loro, se sono apprezzate o se qualcuno parla alle loro spalle. Possono fare supposizioni sulle intenzioni delle persone e arrivare all’estremo. Le persone estremamente precise si preoccupano molto, si sentono sempre in colpa e cercano di fare tutto alla perfezione.

Quando Carla lavora in una squadra, causa tensione sia a sé stessa che a tutti gli altri, perché cerca di fare meglio di tutti e di ricontrollare il lavoro di tutti. Le situazioni conflittuali lavorative le causano molto stress.

Come interagire con questo tipo?

L’importante è non fare pressioni. Cerca di convincere con gentilezza, mostra i benefici, ricorri a convenevoli psicologici (lodi, complimenti).

Tipo ingestibile: “Faccio come mi pare”.

Tipo impulsivo, esplosivo, incline ad andare su tutte le furie. È impossibile prevedere il suo comportamento. Ignora le norme accettate nella società. L’incoerenza del suo comportamento può essere scioccante.

Simone è un grande capo. Nessuno sa come sarà oggi: sorriderà e canticchierà oppure inizierà a urlare contro tutti. Ogni mattina tutti i dipendenti trattengono il fiato ascoltando i suoi passi nel corridoio, cercando di capire cosa li attende nella giornata…

Come interagire con questo tipo?

È meglio non interagire, ma, se è necessario, non entrare nel “suo” territorio. È meglio non reagire in modo aggressivo, in modo che il conflitto non si intensifichi.

Tipo che evita i conflitti: “Non sono qui, non far caso a me.”

Sì, anche il tipo che evita i conflitti è una tipologia di personalità conflittuale, anche se sembra strano.

Queste persone litigano di rado, cercano di “cogliere la direzione del vento”, concordano con la maggioranza, garantendosi conforto psicologico.

Come interagire con questo tipo?

Appellati al parere della maggioranza e menziona le autorità. Se mostri il desiderio di raggiungere un compromesso e di accordarvi, non ci saranno problemi.

Quando viene gestito, e la conoscenza dei tratti della personalità dell’interlocutore aiuta molto in questo, il conflitto cessa di essere distruttivo ed è assolutamente possibile orientarlo in modo pacifico. Questo è esattamente ciò di cui abbiamo bisogno!

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